Uno dei miei primi obiettivi quando ho iniziato ad investire in immobili era: accumulare un capitale per i miei figli.
Penso che accumulare un capitale per i propri figli sia un obiettivo naturale per la maggior parte dei genitori che vogliono garantirsi di poter in un futuro “lasciar loro qualcosa”.
Inizialmente pensavo solamente a come far produrre quei pochi soldini che gli avevano regalato i nonni o che avevano ricevuto per il battesimo e per i compleanni. Pensavo a dei conti corrente deposito o liquidità o addirittura di aprire un PAC (piano di accumulo) nel quale avrei versato ogni mese qualcosina o ad investirli in titoli. Il problema era che ho gli investimenti rendevano poco o quando rendevano un po’ di più c’era sempre il rischio di perdere quel poco capitale che ero riuscita a mettere loro da parte.
Andai avanti cosi per i primi anni ma poi scoprii che c’era un modo per far crescere esponenzialmente quegli stessi soldini senza aggiungere capitale ogni mese o anno e con quegli stessi soldini avrei tranquillamente potuto:
- Mantenere i miei figli dalle scuole medie fino a che non saranno diventati totalmente indipendenti (scuola, gita scolastica, mensa, libri, vestiti, sport, uscite con gli amici, ecc.);
- Garantirgli una paghetta per mensile da lasciar loro gestire in modo da renderli responsabili e istruirli correttamente in merito alla gestione del denaro;
- Lasciargli una casa (da tenere o da vendere) o una rendita una volta che vorranno andar via di casa.
Sembra un miracolo, vero?
E invece no, ho studiato una strategia che mi permette di capitalizzare quei due spiccioli e farli diventare un capitale veramente consistente nel giro di 10-15 anni.
E non ci vogliono neanche grandi competenze!
IL BENESSERE DEI PROPRI FIGLI COME OBIETTIVO DI INVESTIMENTO
L’obiettivo di “lasciare qualcosa” ai propri figli è fare in modo che un figlio piccolo (ad esempio di dalla nascita ai 10-15 anni) si ritrovi in futuro un capitale sufficiente per affrontare più serenamente la propria indipendenza, gli studi universitari o post-universitari, oppure l’avvio di un’attività in proprio.
Vediamo i 4 step che ti permetteranno di accumulare capitale per i tuoi figli e far si che gli rimanga qualcosa:
1) L’orizzonte temporale, cioè la durata prevista dell’investimento, sarà di almeno 10 anni.
2) La struttura del portafoglio, ovvero l’asset allocation, deve minimizzare la probabilità di avere perdite in conto capitale alla scadenza, per evitare una “perdita definitiva del capitale”, per dirla con Warren Buffett.
3) Il focus è sull’obiettivo finale. Bisogna diversificare i principali fattori di rischio a lungo termine sopportati dall’investimento.
4) Il settore immobiliare è il più stabile e sicuro. L’obiettivo è aumentare il capitale iniziale senza impattare sul proprio conto economico personale.
Queste sono le 4 caratteristiche principali su cui focalizzarsi per aumentare considerevolmente e in modo sicuro con gli investimenti immobiliari i risparmi in modo da garantire un futuro sicuro e sereno ai propri figli.
Non è questo il desiderio di ogni genitore?
E tu che cos’hai fatto fin’ora per i tuoi figli? Cosa lascerai loro?
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