Come sta andando il mercato immobiliare con il coronavirus? Il mercato immobiliare è in crisi? In questo periodo, conviene investire in immobili?
Queste sono solo alcune delle domande che mi vengono poste in questo periodo. Giustamente ci troviamo in una situazione storica ed economica particolare ed è anche giusto porsi queste domande.
In questo articolo parlerò dunque del momento economico particolare che sta attraversando il nostro paese, soprattutto in relazione al mercato immobiliare, individuando se, quando e come conviene investire in immobili.
Se sei finito su questa pagina stai valutando l’opportunità di investire nel mercato immobiliare per acquistare la tua prima casa o semplicemente come investimento.
Il mercato immobiliare
Il mercato immobiliare è formato da trend o cicli immobiliari che possono essere positivi o negativi. Se vuoi investire in un immobili devi saper valutare in che tipo di ciclo immobiliare ci troviamo per sapere quale tipo di strategia utilizzare.
Definizione: “Il ciclo immobiliare rappresenta l’andamento dei prezzi e il numero di vendite in un determinato momento storico”
Un investimento efficace, infatti, non deve concentrarsi solo sul prezzo di acquisto richiesto dal venditore ma è necessario fare delle opportune indagini di mercato per capire in quale momento storico ci troviamo, quanto offrire, quale tipologia di immobile è più richiesto e quale sarà il corretto prezzo di rivendita.
Secondo Nuveen Real Estate, alla luce dei trend del nuovo anno, ci 5 saranno i temi su cui si concentrerà il settore immobiliare nel 2021:
- Liquidità disponibile per il real estate
Le politiche delle Banche Centrali e i flussi di capitale sosterranno il mercato immobiliare nel 2021 creando un ambiente di tassi bassi destinato ad aumentare la liquidità e i flussi di capitale nel settore immobiliare commerciale.
- Trasformazione dei centri urbani e delle periferie
A causa della pandemia, le persone stanno ripensando le loro vite. I dati sugli spostamenti mostrano che molti stanno cercando di fuggire dalle città densamente popolate, alla ricerca di spazi più ampi. Ciò favorirà le periferie e alimenterà la domanda di alloggi alternativi, come unità unifamiliari e abitazioni prefabbricate, piuttosto che i tradizionali condomini multifamiliari.
- E-commerce e smart working verso il futuro
Mentre le persone ripensano a dove e come vivere, pensano anche a come lavorano e come fanno acquisti. Tutto ciò sta accelerando alcuni dei cambiamenti fondamentali che erano già in corso nel mercato immobiliare prima della pandemia.
L’ascesa dell’e-commerce ha trasformato le abitudini di acquisto e la pandemia ha aumentato il suo utilizzo a tutte le età e in settori poco sviluppati come l’alimentare e l’healthcare.
La logistica continuerà a trarne vantaggio, mentre è previsto un ulteriore consolidamento fra i retailer.
La tecnologia ha anche facilitato il lavoro da casa durante i lockdown, sollevando domande sul futuro dell’ufficio. Il ritorno in ufficio in molte città e paesi sarà in funzione dei dati demografici e delle infrastrutture locali.
- Asset immobiliari resilienti sostituiscono quelli obsoleti
Come in ogni situazione di crisi e nella successiva ripresa, alcuni immobili prospereranno mentre altri diventeranno obsoleti. Gli investitori rivaluteranno il ciclo di vita degli asset alla luce dei nuovi rischi presentati dalla pandemia e dei cambiamenti strutturali a lungo termine in termini di dati demografici, tecnologia e sostenibilità.
- Cambiamento climatico
Nel 2021 è probabile che gli sforzi internazionali per la mitigazione e la regolamentazione conoscano una nuova spinta, ma la forza dell’impegno varia a seconda dei paesi e delle regioni. Il settore immobiliare deve rispondere alle richieste degli investitori, garantendo che gli asset siano gestiti in modo responsabile e sostenibile e in linea con i valori degli investitori.
Come sta andando il mercato immobiliare in Italia
«Fino all’8 marzo il mercato immobiliare italiano era in salute, con un trend di compravendita in aumento da almeno cinque anni», dice al Post Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it, una delle principali piattaforme digitali per comprare e affittare case.
L’aumento dei prezzi delle case era guidato non soltanto da Milano, che è la città dove da anni i prezzi crescono maggiormente, ma anche da tutti i principali capoluoghi di provincia, e quando la domanda supera l’offerta è un segnale positivo non soltanto per il settore ma per l’economia.
Nei mesi del lockdown, marzo e aprile, il mercato si è praticamente bloccato in quanto per il DPCM aveva previsto la chiusura totale di tutte le attività in presenza tra cui i cantieri, le visite di persona agli immobili, la chiusura delle agenzie immobiliari, il rinvio di tutti gli atti notarili che non fossero di “estrema urgenza”.
In questo periodo, la maggior parte delle compravendite portate a termine ha riguardato contratti firmati prima della pandemia, e che tra rogiti e altri atti notarili richiedono qualche mese per essere conclusi.
Cosa è successo dopo il lockdown
A partire da aprile il mercato ha ripreso con ritmo crescente.
Nell’ultimo lockdown, verificatosi da fine ottobre 2020, le compravendite sono rallentate nuovamente ma non si sono fermate come nel mesi di marzo e aprile 2020.
Il dato a cui tutti guardano però, e che è utilizzato come indicatore dello stato di salute del mercato, è quello dei prezzi. I prezzi delle abitazioni in vendita in Italia in realtà non sono calati, anzi secondo l’Istat in alcune città sono addirittura aumentati.
L’idea, quindi, è che per ora il mercato stia reggendo.
L’Istat dice che “il drastico calo del numero di compravendite di immobili residenziali ha riguardato la prima parte del trimestre in esame ed è stato in larga parte riassorbito a giugno, senza prefigurare, quindi, per ora, un calo generalizzato e persistente della domanda tale da influenzare l’andamento dei prezzi nel breve periodo”.
Ciò significa che all’inizio dell’anno si sono vendute poche case a causa del lockdown, ma la situazione generale non è drammatica e il fatto che il calo delle vendite non abbia influito sui prezzi è indice del fatto che il settore non ha risentito della crisi.
Quali sono le previsioni per il mercato immobiliare nel 2021
Secondo gli esperti di investimenti nel mattone le compravendite e gli affitti riprenderanno a buon ritmo, ma con un rinato equilibrio.
Si tenderà ad investire sul lungo termine ed i nuovi immobili verranno ridisegnati con spazi diversi, adattabili allo smart working e alla comodità (quindi anche con maggiore ampiezza).
Le strutture in disuso o in cattive condizioni verranno riversate sul mercato, con un conseguente aumento dell’offerta ed una diminuzione dei prezzi.
Lo sviluppo delle vendite online, come la resistenza del retail alimentare durante la pandemia hanno dimostrato la necessità di luoghi in cui stoccare e da cui distribuire i beni. Attualmente mancano spazi idonei e la domanda è sempre più pressante.
Andamento mercato immobiliare, cosa cambierà nel 2021?
Il momento per acquistare un immobile è dunque ancora buono, grazie ai tassi bassissimi per i mutui, soprattutto in relazione alla prima casa, ma gli investimenti, saranno indirizzati verso soluzioni con caratteristiche specifiche.
- L’healthcare è uno dei segmenti in prevista crescita, con studi medici, residenze per anziani, ospedali e cliniche riformulati e progettati per una maggiore sicurezza e comfort.
- Grazie allo smart working si assisterà probabilmente ad un rilancio degli immobili residenziali situati in periferia, economicamente più appetibili, non avendo più il problema della distanza dall’ufficio nel cuore delle grandi città.
- Un forte impatto all’andamento del mercato, in positivo, sarà dato anche dalle nuove costruzioni in bioedilizia e con la riqualificazione energetica degli edifici più vecchi grazie ai vari bonus e superbonus.
- Ma soprattutto contribuiranno a risollevare le sorti dell’immobiliare gli uffici (ripensati dopo il covid) ed altre strutture alternative come quelle della logistica per lo stoccaggio di merci (ad esempio per l’e-commerce o i grandi supermercati o magazzini).
Conclusioni
Per concludere, il mercato immobiliare, continua a rivelarsi un mercato stabile e sicuro su cui investire e indirizzare i propri risparmi sia in ottica di capitalizzazione che di speculazione.
Per saperne come puoi sfruttare il mercato immobiliare e conoscere le strategie di investimento migliori per far crescere il tuo capitale compila il form di contatto ed in poco tempo ti ricontatteremo per analizzare la tua situazione e ricevere una nostra consulenza.