Aste immobiliari online: panoramica e consigli utili per aggiudicarsele

PANORAMICA DELLE ASTE ONLINE

Quando si parla di aste online si intende “vendite effettuate esclusivamente a mezzo internet” di beni venduti attraverso la procedura di asta. Ovvero la partecipazione si effettua da casa, attraverso un sito (o portale) internet.

Ci sono due categorie principali di aste: le aste online effettuate da soggetti privati e le vendite on-line effettuate dal tribunale.

Le aste online effettuate dai soggetti privati hanno per oggetto della vendita i beni più diversi, quali gioielli, auto, mobili, opere d’arte, autoveicoli, macchinari, ecc.

Le aste on-line effettuate dai tribunali, invece, sono dette anche vendite giudiziarie (o aste giudiziarie). Anche in questo caso i beni oggetto della vendita possono essere i più disparati ma possiamo classificarli in due macro-voci:

  • vendite online dei beni mobili (gioielli, auto, mobili, eccetera),
  • vendite online dei beni immobili (abitazioni, uffici, negozi, eccetera).

Ovviamente in questo articolo ci concentreremo sulle aste che hanno per oggetto beni immobili.

L’AVVENTO DELLE ASTE TELEMATICHE

In data 10 gennaio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero della Giustizia del 5 dicembre 2017 che ha accertato la piena funzionalità del Portale delle Vendite Pubbliche, on line già dal 18 luglio 2017 (https://pvp.giustizia.it/pvp/).

A seguito di tale ordinanza è stato sancito che tutte le vendite immobiliari disposte, da un giudice o da un professionista, a partire dal 90° giorno rispetto alla data di pubblicazione del suddetto decreto andranno effettuate sistematicamente in modalità telematica.

Ciò vale dunque per tutte le vendite disposte successivamente al 10 aprile 2018

Ai sensi dell’art. 569, comma 4, c.p.c, il Giudice tramite l’ordinanza di vendita stabilisce “che il versamento della cauzione, la presentazione delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e, nei casi previsti, l’incanto, nonché il pagamento del prezzo, siano effettuati con modalità telematiche, nel rispetto della normativa regolamentare di cui all’articolo 161-ter delle disposizioni per l’attuazione del presente codice”.

Chiaramente, questa evoluzione digitale è stata segnata da vari step ed inizialmente si sono registrate diverse problematiche, che nel processo di telematizzazione delle aste hanno visto il susseguirsi di battute d’arresto ed accelerazioni.

Con le aste telematiche non è da sottovalutare la comodità di partecipazione da casa o ovunque ci si trovi ed il grado di trasparenza che l’invio telematico permette di conseguire, fugando ogni dubbio sulla correttezza delle procedure e delle assegnazioni.

REGISTRO DEI GESTORI DELLA VENDITA TELEMATICA

Esiste un registro tenuto dal Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero nel quale sono indicati i portali dedicati e riconosciuti per la pubblicazione e lo svolgimento delle Aste Telematiche.

Tale registro si può trovare al seguente link: http://gestorivenditetelematiche.giustizia.it/

Al seguente indirizzo potrete trovare l’elenco esaustivo di tutti i siti accreditati. In tutti i casi, è bene ricordare che anche sui portali dei vari Tribunali è possibile trovare informazioni utili ed interessanti ed alla fine, tutti i vari siti sono strutturati tutti in maniera molto simile.

Tra questi siti possiamo trovare:

 www.astetelematiche.it..

www.astegiudiziarie.it

https://www.asteannunci.it/

ecc..

Come funzionano le aste immobiliari online (aste telematiche)

Individuato l’immobile oggetto di interesse su uno dei portali dedicati quello che è importante sapere è che per partecipare ad un’asta giudiziaria on-line occorre un po’ di pazienza perché la procedura non è semplice né rapida.

ACCREDITAMENTO

Innanzitutto è opportuno sapere che per partecipare ad un’asta on-line è necessario accreditarsi presso il portale indicato dal ministero per la partecipazione.

Con congruo anticipo rispetto alla data prevista per l’asta, dovrete dunque effettuare una sorta di “procedura di riconoscimento” in modo che, il giorno della partecipazione, vi sia la piena certezza della identità del soggetto che, attraverso un PC, partecipa alla vendita.

Per completare questa procedura occorre possedere una firma digitale, quindi coloro che non sono in possesso della firma digitale se la dovranno procurare.

PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA

Identificato il soggetto, si è pronti per la presentazione della Offerta.

Per “Presentazione dell’offerta” si intende la consegna di tutta la documentazione richiesta nell’Avviso di Vendita della procedura.

Generalmente la documentazione da presentare è costituita da: copia dell’avvenuto bonifico quale cauzione, documento di identità dell’offerente e codice fiscale (o in caso di società documenti della società), dati di versamento della cauzione e dati di restituzione della cauzione, ecc.

Attenzione a verificare sempre la presenza di tutta la documentazione richiesta dall’avviso di vendita. Il mancato rispetto di una delle disposizioni dell’Avviso di Vendita invaliderà la vostra domanda e sarete esclusi dalla partecipazione il giorno dell’asta. Stessa sorte per chi presenta la documentazione incompleta, errata, o in ritardo sulle scadenze previste.

Il miglior consiglio è cercare di aver ben chiara tutta la procedura necessaria a partecipare ad un’asta giudiziaria: l’errore nella presentazione della documentazione si paga con l’esclusione.

Il problema (anche per gli addetti ai lavori) è che le diverse piattaforme (i portali web) che il Ministero ha individuato quali strumento per la partecipazione, prevedono procedure leggermente differenti uno rispetto all’altro. Procedure che oltretutto in questi anni hanno subito piccole ma continue variazioni.

Fate molta attenzione, leggete tutta la documentazione che la piattaforma mette a disposizione dell’utente e come detto, armatevi di pazienza oppure fatevi affiancare da un professionista che vi seguirà passo passo durante tutta la procedura.

Se vuoi maggiori informazioni in merito alla presentazione della tua offerta clicca qui per prenotare una consulenza con un nostro consulente.

Se la presentazione della vostra documentazione è andata a buon fine, anche se non avrete ricevuto nessuna conferma (altra pecca del sistema) potrete partecipare alla vendita il giorno dell’asta.

Purtroppo dobbiamo dire che moltissime sono state le lamentele ed i malfunzionamenti segnalati dai partecipanti che, ad esempio, in alcuni casi si sono visti esclusi dall’asta online il giorno stesso previsto per l’asta, con una generica motivazione tipo “documentazione carente” o “problema tecnico”.

Una volta partita l’asta il gioco dovrebbe essere più o meno semplice: l’offerta più alta vince! Invece no, anche in questo caso, non è cosa affatto semplice. Ciò dipende dal tipo di procedura prevista dall’asta in questione.

TIPOLOGIE DI PROCEDURE

Un’asta telematica principalmente si svolge secondo due distinte modalità. La modalità con cui ciascuna vendita viene effettuata è individuata nell’avviso, ma generalmente le principali tipologie di vendita utilizzate sono asincrona o sincrona.

Esistono in realtà anche ulteriori tipologie di vendita, meno utilizzate, ma comunque possibili ma non ce ne occuperemo in questo articolo.

ASTE TELEMATICHE: VENDITA ASINCRONA

Con la vendita asincrona la procedura prevede una gara esclusivamente telematica, con rilanci successivi, da effettuarsi in un determinato lasso di tempo.

Ogni partecipante può seguire passo, passo l’andamento della vendita tramite il portale in modo tale che se desidera può rilanciare.

Anche i rilanci possono essere formulati solo per via telematica e, allo scadere del tempo, l’utente che ha effettuato l’offerta più alta si aggiudica provvisoriamente il bene. Nel caso in cui un rilancio venga fatto poco prima del termine stabilito di scadenza, il sistema in automatico, se previsto in avviso, provvede a prolungare il tempo della gara.

Durante quest’eventuale fase di prolungamento dell’asta, tutti i partecipanti abilitati possono effettuare nuovi rilanci. Al termine della vendita, o dell’eventuale prolungamento, se non sono state presentate ulteriori offerte, il giudice o il responsabile della vendita conferma l’aggiudicazione provvisoria, in attesa che venga effettuato il versamento del saldo prezzo.

Come detto, dunque, la gara ha una durata molto ampia (diversi giorni) e questa potrebbe essere prorogata ulteriormente dalla presenza di offerte presentate negli ultimi minuti della gara.

Bisogna armarsi di pazienza.

ASTE TELEMATICHE: VENDITA SINCRONA

La vendita sincrona può essere a partecipazione esclusivamente telematica, oppure a partecipazione mista, ovvero sia con offerenti collegati telematicamente che con soggetti presenti in sala innanzi al referente per la vendita.

In questi casi il venditore ed il compratore sono collegati al sistema a partire da un determinato giorno ed ora e restano connessi fino alla fine della stessa, ovvero fino a che non scade il periodo di rilancio senza che siano state presentate offerte. Durante la vendita può essere attivata la comunicazione telematica tra il responsabile della vendita e gli utenti, tramite un sistema tipo “chat”.

In caso di vendita sincrona a partecipazione mista, le offerte che vengono presentate in aula, sono prontamente inserite nel sistema a cura del responsabile della vendita, in modo da consentire a tutti di rilanciare. Allo stesso modo eventuali rilanci telematici vengono comunicati in tempo reale, ai partecipanti presenti in aula direttamente dal responsabile della vendita.

Al termine della gara, l’incaricato della vendita rende noto il nome dell’aggiudicatario ed il sistema lo comunica in automatico al migliore offerente, sia mediante un apposito messaggio che compare nella propria area, sia tramite email.

COME RIUSCIRE AD AGGIUDICARE UN’ASTA IMMOBILIARE ONLINE?

Il miglior consiglio è ancora quello di non sbagliare. Leggete con attenzione tutta la documentazione, e, qualora qualcosa vi sfugga o non sia chiaro (e ricordate, anche il dettaglio è importante), fatevi aiutare. Viceversa avrete sprecato tempo e fatica.

LE ASTE GIUDIZIARIE IMMOBILIARI ONLINE FUNZIONANO?

Anche gli addetti ai lavori stanno faticando non poco a tenere testa ai sistemi a procedure ancora poco rodati e talvolta un po’ oscuri.

Purtroppo dobbiamo dire che il primo bilancio, anche se provvisorio, sulle aste telematiche non è propriamente positivo: procedure complesse, incertezze e poca chiarezza hanno fatto fare un “passo indietro” alle vendite giudiziarie immobiliari “classiche” (quelle fatte alla presenza del Giudice o del suo Delegato), negli ultimi anni sempre più partecipate.

Nelle aste telematiche nessuno sa cosa succede oltre lo schermo del proprio PC, e questo non piace ai partecipanti, soprattutto quanto spunta il “problema tecnico”.

Cercate di non sbagliare (e non incapperete nel “problema tecnico”) e come sempre in caso di gara, fatevi un “in bocca al lupo” prima dell’inizio della gara.

Vuoi essere affiancato da un esperto durante la tua asta telematica? Clicca qui per prenotare una consulenza gratuita