Premesso che hai già fatto un’accurata analisi della perizia e si hai deciso di partecipare all’asta immobiliare.
Se non l’hai ancora fatto leggi il mio articolo ASTE IMMOBILIARI. QUANDO CONVIENE PARTECIPARE.
Quali sono i costi che si devono affrontare per effettuare l’acquisto di un immobile all’Asta?
1 – Mutuo:
Voglio acquistare l’immobile all’asta. Posso fare il mutuo?
Si, ci sono molti istituti di credito convenzionati.
Bisogna però fare attenzione all’importo che questi erogano e le condizioni. Ad esempio ci sono istituti di credito che erogano il 100% dell’acquisto in asta a determinate condizioni. Una condizione potrebbe essere che il prezzo di aggiudicazione dell’immobile sia l’80% del valore di perizia. Vi consiglio dunque di farvi un giro per gli istituti di credito convenzionati prima di partecipare all’asta in modo da potervi fare bene i conti.
Facciamo degli esempi:
Esempio 1
CTU: € 100.000
Base d’asta: € 75.000
Valore aggiudicazione: € 80.000
La banca da il 100% dell’80% del valore CTU quindi € 80.000,00.
La banca copre il valore dell’immobile.
Esempio 2
CTU: € 100.000
Asta: € 75.000
Valore aggiudicazione: € 90.000
La banca da il 100% dell’80% del valore CTU quindi € 80.000,00.
La banca copre solo € 80.000. Bisognerà integrare di tasca propria ulteriori €10.000,00.
Attenzione quindi a non rimanere scoperti durante un’acquisto in asta. Questo potrebbe essere un problema perché le tempistiche per saldare sono molto ridotte e si rischierebbe di perdere sia l’immobile che l’acconto già versato.
2 – Cauzione/Acconto prezzo:
Nonostante ci sia un’istituto di credito che possa finanziare l’acquisto del vostro immobile all’asta, voi dovrete comunque avere una liquidità necessaria per affrontare il 10% dell’offerta iniziale. Si tratta della cauzione da versare in sede di presentazione dell’offerta.
Tornando all’esempio di prima. Se il valore offerta inziale è € 75.000,00 (base d’asta). Indipendentemente dal valore di aggiudicazione, al momento in cui voi depositate l’offerta dovrete aver già versato il 10% di cauzione tramite assegno circolare in caso di offerta in presenza o tramite bonifico bancario o carta di credito in caso di asta telematica.
In caso di aggiudicazione dell’asta, nel momento del saldo, la cauzione andrà in acconto prezzo per l’acquisto dell’immobile.
3 – Costo della procedura:
Se acquisti in asta non ci saranno le spese del notaio. La procedura però ha un costo variabile a seconda del numero di formalità da cancellare, le tasse, le imposte. I diritti d’asta, ecc.
Nonostante siate coperti dal mutuo della banca che vi eroga il 100% dovete dunque avere la liquidità da anticipare per i costi della procedura.
I delegati sono abitualmente chiedono il 20% del valore di aggiudicazione quindi tornando all’esempio di prima €16.000 nell’esempio numero uno ed €18.000 nell’esempio numero due.
Capite quindi che anche se si compra a sconto e con la copertura della banca una liquidità iniziale per poter partecipare all’asta ci deve sempre essere.
Attenzione che in caso di mancato versamento sia del saldo prezzo che degli oneri dovuti entro il termine prestabilito, è dichiarata la decadenza dell’aggiudicatario e la cauzione versata verrà trattenuta a titolo di sanzione.